Come un partner IT globale è diventato il braccio operativo della manutenzione di un’azienda leader nell’edge computing
Panoramica del case study
Il contesto
Un’infrastruttura edge distribuita
Mentre gli hyperscaler tradizionali riuniscono i server in pochi data center di enormi dimensioni, il nostro cliente – un’azienda leader nella fornitura di infrastrutture edge – si affida a un modello computazionale altamente distribuito allo scopo di ridurre la latenza. Nella pratica, questo comporta l’uso di migliaia di server, ubicati in 125 paesi.
Per sostenere la rapida crescita e gestire i costi, il cliente ha deciso di evitare i più diffusi marchi di hardware e di acquistare invece server “white-box” customizzati da alcuni ODM (Original Design Manufacturer). Per mezzo di questa strategia, ha espanso la propria rete globale fino a includere decine di migliaia di macchine, con incrementi annuali compresi tra 10.000 e 15.000 nuovi server.
La sfida
Un incubo logistico globale
L’ottimizzazione dei processi industriali del cliente presentava una rilevante difficoltà operativa. Gli ODM sono specializzati nella produzione, ma il loro modello di assistenza si limita di norma alla garanzia di reso (RMA, o Return Material Authorization). Questo significava che, in caso di guasto a un server, toccava al cliente rispedirlo allo stabilimento di produzione all’estero: una procedura di fatto insostenibile su larga scala per un’azienda operante a livello globale.
Le conseguenze per il cliente erano pesanti:
Emorragia finanziaria:
dato che non era possibile ripararli localmente, migliaia di server guasti venivano lasciati inattivi nei rack dei data center. Il cliente perdeva l’investimento fatto nell’hardware, ma continuava a pagare lo spazio del rack e la corrente elettrica per alimentare queste macchine di fatto inutilizzabili.
Alternative OEM inadeguate:
il cliente aveva considerato la possibilità di un passaggio a un OEM tradizionale per avere server più affidabili e un supporto migliore. L’OEM, però, gli richiedeva di sottoscrivere e gestire più di cento contratti di manutenzione separati (uno per ogni paese). Il cliente, da parte sua, riteneva inaccettabile un tale carico amministrativo.
Vuoto organizzativo:
con una crescita esponenziale e 35.000 server installati in tutto il mondo (un numero che si prevede debba aumentare ulteriormente), il cliente non aveva né un programma di manutenzione interno strutturato né il personale idoneo a gestire i problemi dell’hardware a livello globale.
La soluzione
Un unico contratto, servizi di riparazione tecnica avanzati e un programma di manutenzione a lungo termine
Al centro della soluzione proposta da Evernex c’era il proprio servizio specializzato di manutenzione di terze parti (TPM), disponibile in tutto il mondo. Invece di rendere i server difettosi, Evernex si è fatta carico di un progetto per la riparazione di circa 2.000 dispositivi e ha fornito assistenza sul posto per gli ambienti IT dell’infrastruttura edge distribuita del cliente.
In assenza di piani di assistenza preesistenti, Evernex ha inoltre lavorato allo sviluppo di una strategia strutturata di manutenzione per il cliente.
La soluzione fornita:
Il risultato
Un piano di assistenza IT semplificato affidabile con costi ottimizzati
Fornendo al cliente una struttura operativa globale unificata su misura per i suoi specifici requisiti, le soluzioni di Evernex hanno consentito di riportare in vita asset abbandonati per milioni di dollari e consentito al fornitore di infrastrutture e servizi di sicurezza di consolidare la strategia di manutenzione, oltre a preparare la propria infrastruttura per il futuro.
Supporto globale coerente
Grazie alla collaborazione con Evernex, il cliente evita di rendere inutilmente i server al fornitore ed è in grado di garantire prestazioni affidabili in tutti i suoi data center.
Gestione dell’infrastruttura più semplice
L’azienda ha potuto ottimizzare i propri costi di manutenzione e amministrazione nell’ambito di un unico SLA, invece di dover gestire molteplici contratti.
Cosa significa la manutenzione di terza parte per gli ODM?
Quando le attrezzature vanno incontro a problemi, gli ODM non offrono un servizio di assistenza e manutenzione come fanno invece gli OEM o i fornitori TPM. Tuttavia, accettano il reso degli hardware difettosi. La procedura di reso RMA presenta però dei costi per gli ODM, sia per il trasporto che per il rimborso all’acquirente. Invece, la collaborazione con aziende di manutenzione sul posto come Evernex può generare di fatto delle entrate, soprattutto con la crescente importanza delle infrastrutture edge.
Informazioni su Evernex
Sostenibilità e performance per la crescita aziendale
Evernex è un leader nella fornitura globale di servizi per il ciclo di vita delle apparecchiature IT, con quarant’anni di esperienza nell’estensione della durata degli asset e nella manutenzione multi-vendor completa.
Trasformiamo i processi IT per privilegiare la crescita e la continuità aziendali con servizi innovativi che riducono l’impatto ambientale dei nostri clienti.