Il ciclo di vita degli asset IT prevede alcuni passaggi specifici di cui è necessario tenere conto per l’efficienza di un’infrastruttura. Le sigle EOL e EOSL, che corrispondono rispettivamente a End of Life ed End of Service Life, costituiscono due di questi passaggi fondamentali del ciclo di vita di qualsiasi infrastruttura IT, come ad esempio un data center.
Anche se appaiono simili, in realtà, rappresentano due fasi diverse. Di conseguenza, hanno anche un significato distinto per l’infrastruttura IT e per la tua strategia di gestione degli asset.
In questo articolo chiariremo la differenza tra EOL e EOSL, il loro preciso significato e il modo in cui ciascuna di queste fasi influisce sull’hardware della tua infrastruttura IT. Parleremo inoltre delle soluzioni pratiche per gestire le attrezzature EOL e EOSL, tenendo conto degli sviluppi futuri.
Cosa significa EOL (End of Life)
Il significato di EOL è “End of Life” e si tratta della penultima fase del ciclo vita degli asset IT. Corrisponde al momento in cui il produttore del dispositivo (OEM) stabilisce di eliminare il prodotto dal catalogo e di non commercializzarlo più né svilupparlo ulteriormente. Al tempo stesso, segna un’iniziale riduzione della disponibilità dei servizi di supporto e assistenza.
Le aziende produttrici fissano le date di EOL sulla base delle proprie strategie commerciali. Ma per gli utenti questo significa:
- Minore disponibilità dei pezzi di ricambio
- Aggiornamenti limitati, con potenziali conseguenze sulla compatibilità del prodotto
- Servizi di assistenza limitati
- Problemi di conformità e compatibilità a causa dell’impossibilità di ricevere patch e aggiornamenti
L’hardware EOL funziona ancora e non deve essere immediatamente sostituito, tuttavia la fine del supporto software è già iniziata.
Cosa significa EOSL (End of Service Life)
La fase di EOSL è quella successiva e corrisponde al passaggio finale del ciclo di vita degli asset dal punto di vista del produttore.
La differenza tra EOL e EOSL è che, che a questo punto, l’OEM cessa ogni servizio di aggiornamento e assistenza del dispositivo, che già non veniva più prodotto né sviluppato.
Si tratta di un momento critico, superato il quale continuare a usare le attrezzature potrebbe comportare rischi per la sicurezza e le attività.
In pratica, il significato di EOSL per un prodotto è:
- Fine degli aggiornamenti – patch di sicurezza, risoluzione di bug e nuove funzionalità non vengono più sviluppate e distribuite.
- Fine dell’assistenza tecnica ufficiale – il produttore non effettua più riparazioni e non rinnova i contratti di assistenza dell’hardware.
- Obsolescenza dell’hardware – la conformità e l’integrazione nell’ambito di altri sistemi potrebbero essere compromesse.
Gli OEM hanno la necessità di stare al passo con la tecnologia e di spingere gli utenti alla sostituzione degli asset IT con nuovi modelli. Per questo, fissano scadenze di EOL e EOSL.
Esistono tuttavia ancora delle possibilità per prolungare il ciclo di vita degli asset IT ed estendere la durata dei server dopo l’EOSL: per questo puoi scegliere la manutenzione di terze parti (TPM) di Evernex.
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EOL vs EOSL: tabella comparativa delle differenze
| EOL (End of Life) | EOSL (End of Service Life) |
| L’OEM cessa la produzione del dispositivo. | Il prodotto si può considerare obsoleto. Non è più disponibile sul mercato del nuovo e potrebbe avere problemi di compatibilità con sistemi più recenti. |
| Possono ancora essere disponibili servizi di assistenza parziali e pezzi di ricambio. | L’OEM ha cessato tutti i servizi di assistenza dell’hardware, inclusi riparazioni, disponibilità di ricambi e aggiornamenti. |
| Per mantenere il prodotto in esercizio può essere opportuno considerare di passare all’assistenza di terze parti (TPM). | L’assistenza di terze parti (TPM) è essenziale per poter mantenere il prodotto in esercizio, garantendo la continuità operativa, la sicurezza e la conformità. |
| Prevedere la sostituzione o un’estensione del servizio di assistenza per mezzo di TPM. | È il momento di sostituire il prodotto o affidarsi completamente alla manutenzione di terze parti. |
EOS (End of Sale): un altro termine da conoscere
Oltre a EOL e EOSL, capita a volte di sentire anche la sigla EOS. Questa fase del ciclo di vita IT è precedente alle altre due e significa End of Sale. Segna il passaggio iniziale a monte dell’obsolescenza dell’hardware e comporta quanto segue:
- L’OEM non commercializza più direttamente il prodotto, che può però ancora essere disponibile nella sua rete distributiva, tramite rivenditori o partner commerciali.
- L’assistenza tecnica ufficiale è ancora attiva, ma terminerà tra qualche tempo.
- L’asset continua a funzionare e per il momento non dovrebbe costituire un rischio immediato di sicurezza o compatibilità perché gli aggiornamenti e le patch vengono tuttora distribuiti.
L’EOS è il primo segnale della previsione del definitivo ritiro dal mercato di un prodotto, pur senza richiedere nessuna misura operativa immediata.
I rischi del mantenimento di hardware EOSL
La fase di EOSL comporta implicazioni pratiche per l’infrastruttura IT che è bene comprendere con chiarezza:
- Interruzione della continuità operative – in caso di guasti o malfunzionamenti, non ci si può più rivolgere al produttore e il rischio di downtime elevato è reale.
- Costi – mentre l’usura del prodotto, con il passare del tempo, si intensifica, i costi di riparazione e assistenza, d’altra parte, tendono ad aumentare notevolmente in assenza di pianificazione.
- Vulnerabilità e conformità – l’assenza di patch e di aggiornamenti costituisce un rischio per le violazioni di dati e gli attacchi informatici. Ciò può comportare anche possibili sanzioni per la non conformità del trattamento dei dati o dei sistemi.
Questa fase offre però anche un’opportunità. Passando alla manutenzione di terze parti (TPM) è possibile mantenere in esercizio l’hardware EOSL minimizzando i rischi e risparmiando anche fino al 70% rispetto ai contratti di assistenza ufficiali (dati Gartner).
Come Evernex supporta i prodotti oltre l’EOSL
In fase di EOSL, la manutenzione di terze parti di Evernex assicura un servizio di riparazione e assistenza multimarca di un’ampia gamma di marchi e prodotti IT.
I servizi sui prodotti legacy includono:
- Manutenzione hardware che garantisce l’operatività degli asset IT attraverso monitoraggio, ispezione e riparazione
- Assistenza e aggiornamento per mezzo di controlli, ottimizzazione e risoluzione di problemi
- Assistenza tecnica 24/7 centralizzata con un unico referente multimarca
- SLA personalizzati a seconda delle tue specifiche necessità operative
- Servizi di consulenza per la gestione e l’estensione del ciclo di vita dei tuoi asset EOSL
- Conformità e supporto normativo per garantire il rispetto di tutte le norme di legge e dei regolamenti di settore, sia tecnici e ambientali che relativi alla sicurezza e alla privacy dei dati
Evernex è in grado di fornire servizi di gestione degli asset IT in ogni fase del ciclo di vita, dalla pianificazione all’acquisizione, passando per EOL e EOSL, fino alla dismissione e riciclo/smaltimento conforme documentato.
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FAQ
Qual è la differenza tra EOL e EOSL?
Mentre EOL segna la fase di uscita di produzione di un asset IT, l’EOSL comporta la cessazione dei contratti e dei servizi di assistenza tecnica sui prodotti venduti, oltre che degli aggiornamenti (compresi quelli di sicurezza).
Cosa succede al supporto del produttore dopo l'EOSL?
L’assistenza OEM cessa con la data di EOSL. Da questo momento in poi, per estendere il ciclo di vita di un asset IT è necessario ricorrere alla manutenzione di terze parti (TPM).
È sicuro continuare a usare hardware EOSL?
L’uso di hardware dopo la data di EOSL (End of Service Life) comporta dei rischi, in particolare di downtime dovuto alle difficoltà di riparazione, di sicurezza per la mancanza di aggiornamenti, oltre che di conformità con norme e regolamenti. Tuttavia, tali rischi possono essere efficacemente minimizzati con la manutenzione di terze parti.
Cosa significa EOS e come si differenzia da EOL?
EOS significa End of Sale ed è la fase iniziale di obsolescenza di un prodotto che comporta solo il fatto che non viene più commercializzato direttamente dall’OEM, senza che però questo richieda misure operative immediate. Nella successiva fase di EOL, invece, il prodotto viene completamente ritirato da tutta la rete di vendita e non viene più sviluppato. Assistenza e aggiornamento sono ancora disponibili, anche se in misura limitata.
Quanto tempo prima dell'EOSL bisogna pianificare la migrazione?
La pianificazione e implementazione della migrazione dei sistemi EOSL dipende dalla loro natura e, in generale, può richiede dai 6 ai 18 mesi di tempo. Tuttavia, la scelta della manutenzione di terze parti (TPM) può rappresentare un’alternativa economica e affidabile.