Perché la Green IT sta diventando una priorità strategica per i CIO?

Negli ultimi anni, diversi fattori a livello nazionale e internazionale hanno favorito la crescita del trend della Green IT. A fronte di un enorme aumento dell’impiego di tecnologie, trainato anche da AI e consumo energetico relativo, questo insieme di strategie e pratiche ha l’obiettivo di favorire la sostenibilità aziendale nel campo dell’IT.
A livello normativo, nel 2022 l’UE ha emanato la nuova direttiva CSRD, che punta a migliorare la trasparenza dell’ESG IT (conformità ambientale, sociale e di governance), ampliando la platea delle imprese interessate.
La graduale espansione del sistema di garanzie ESG europeo si basa anche sulla Tassonomia delle attività economiche sostenibili dell’UE e sulla Direttiva CSDDD che introduce l’obbligo di due diligence ambientale e sociale nelle supply chain globali. I fattori ESG, inoltre, stanno diventando una misura del rischio d’impresa anche ai fini dell’accesso al credito e a finanziamenti.
Di conseguenza, il trend della Green IT interesserà nei prossimi anni in misura crescente anche le PMI che compongono la filiera di approvvigionamento. In questo articolo illustriamo quali sono le principali sfide che i CIO devono affrontare per implementare la Green IT e come è possibile superarle.

L’aumento delle pressioni ESG

L’ESG IT sta diventando sempre più importante per le organizzazioni, sotto diverse spinte di natura regolamentare ed economica.

  • Conformità: le direttive CSRD e CSDDD, il Regolamento UE 2019/2088 SFDR sulla finanza sostenibile sono i principali riferimento che obbligano le imprese a implementare la Green IT nel 2026.
  • Investimenti: secondo dati Morningstar, è l’Europa a trainare i flussi verso i fondi sostenibili nel 2026, con una raccolta netta di oltre 9 miliardi di dollari nel primo trimestre. Pur subendo gli incerti andamenti generali dei mercati, dal 2018 il valore degli asset ESG è cresciuto di sei volte a livello globale.
  • Aspettative degli stakeholder: dipendenti e consumatori tendono in larga misura a preferire i datori di lavoro e le aziende in grado di dimostrare i propri impegni ecologici.
  • Accesso ai mercati: le nuove norme e gli orientamenti generali delle aziende delle filiere nazionali e internazionali favoriscono chi segue i trend della Green IT.
  • Reputazione: il trend della Green IT è sempre più rilevante nel determinare la fiducia di consumatori e partner commerciali.

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AI e aumento dei consumi energetici

Un fattore dirompente che sta favorendo il trend della Green IT è l’impatto dell’AI e il consumo energetico relativo.
Quasi tutti, nel giro di pochissimo tempo, hanno iniziato a servirsi dell’intelligenza artificiale. Questo vale a maggior ragione per le aziende di ogni dimensione, comprese le PMI, che la usano per aumentare esponenzialmente la produttività.
Questo enorme avanzamento tecnologico ha però un grande costo ambientale, costituito dalla quantità di energia che uno strumento diffuso come l’AI consuma quotidianamente. Secondo dati dell’IEA (International Energy Agency), se nel 2022 i data center globali avevano consumato il 2% della domanda energetica, tale valore potrebbe raddoppiare entro il 2030. In Europa, si stima che il consumo dei data center passerà dai 62 TWh del 2024 ai 150 TWh nel 2030.

Perché la sostenibilità IT è importante per i CIO?

In questo quadro generale, i data center sostenibili e la Green IT stanno diventando una priorità fondamentale per il futuro stesso delle aziende. Da parte loro, i CIO (Chief Information Officer) dimostrano una tendenza crescente a privilegiare le aziende che implementano l’ESG IT e i principi di sostenibilità aziendale. In un sondaggio Logical del 2024, il 90% dei CIO dichiarava già di applicare queste priorità nella scelta dei fornitori.
Questo fenomeno ha varie cause, tra cui la spinta proveniente dall’alta dirigenza, consapevole dei cambiamenti in corso, ma anche la necessità di attrarre i migliori talenti all’interno dei reparti IT. Inoltre, un altro elemento chiave è la possibilità di restare competitivi e attrarre partnership di valore nell’ambito di catene distributive sempre più orientate in direzione dell’ESG IT.
Il ruolo dei CIO a sostegno del trend della Green IT diventa quindi centrale, anche per le aziende italiane ed europee.
Non a caso, grandi imprese italiane di TLC come TIM investono strategicamente sulla Green IT e sui data center sostenibili, con uso di energie rinnovabili e sistemi di raffreddamento avanzati.

Qual è il ruolo delle infrastrutture legacy per la Green IT

Le infrastrutture legacy sono spesse caratterizzate da maggiori consumi ed emissioni. Il trend della Green IT offre quindi l’opportunità per modernizzarle. Il passaggio a sistemi più aggiornati consente di coniugare la sostenibilità aziendale con la riduzione dei costi di gestione complessivi. Il nostro simulatore ti permette di calcolare di quanto potresti ridurre le tue emissioni.
Tra le misure che si possono adottare per ridurre i consumi energetici e l’impatto ambientale dell’infrastruttura IT ci sono:

Virtualizzazione – l’uso di soluzioni come VMware consente la sostituzione della vecchia infrastruttura con un sistema di macchine virtuali (VM). Questa architettura innovativa consente la riduzione del numero di dispositivi fisici, ottimizzando l’utilizzo delle risorse (server, reti, unità di storage), con consumi energetici ed emissioni complessivamente inferiori.
Ottimizzazione dell’archiviazione – la migrazione a sistemi basati sul cloud permette un migliore impiego delle risorse, consolidando ulteriormente l’hardware necessario.
Data center sostenibili – l’impatto dell’infrastruttura aziendale può essere ridotto significativamente grazie alla scelta di infrastrutture esterne con un minore impatto ambientale.
Manutenzione di terze parti (TPM) – estende il ciclo di vita degli asset IT oltre la fine del supporto del produttore originale, riducendo la necessità di acquistare nuovi prodotti e di smaltimento dei rifiuti elettronici.
Economia circolare in ambito IT – oltre al TPM, la gestione delle infrastrutture legacy può essere resa più sostenibile favorendo pratiche come il ricondizionamento con il nostro programma SPaaS™ (Spare Parts as a Service™) e il Buy-Back dell’hardware non più necessario (ad esempio a seguito della virtualizzazione), abbinati al riciclo dei materiali.

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Come trasformare la Green IT in un vantaggio competitivo?

L’attuale crescita del trend della Green IT è legato sia a nuovi requisiti normativi ESG IT, in particolare nell’UE, sia agli effettivi vantaggi competitivi che si possono conseguire. Una maggiore sostenibilità aziendale consente infatti la riduzione dei consumi e dei costi di gestione, grazie a soluzioni innovative come la virtualizzazione, il TPM e l’economia circolare.
In un quadro generale in cui la tecnologia diventa sempre più energivora e sia il pubblico che le istituzioni sono sempre più attenti all’impatto ambientale, il passaggio alla Green IT si dimostra un passaggio strategico per i CIO e le organizzazioni.

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FAQ

Perché la Green IT è importante?

Il trend della Green IT è in netta crescita nelle organizzazioni soprattutto a causa dell’enorme aumento dei consumi energetici e dell’impatto ambientale dovuto all’uso sempre più massiccio di tecnologia.

Quali trend stanno influenzando la sostenibilità IT?

I principali trend che stanno promuovendo la sostenibilità IT sono la riduzione del consumo di risorse con la migrazione sul cloud, l’uso di data center sostenibili e server virtualizzati, il ricorso a partiche di economia circolare e i requisiti di conformità normativa ESG IT.

Perché l’AI aumenta i consumi energetici?

AI e consumo energetico sono un binomio inscindibile, perché questa tecnologia richiede un’enorme potenza di calcolo. L’addestramento dei modelli, l’elaborazione delle richieste e il raffreddamento del calore generato dai server sono le principali voci del bilancio energetico di un’AI.

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