Ottimizzare la gestione data center per la continuità operativa IT

Genera riepilogoarrow icon

Sotto la spinta di tecnologie rivoluzionarie come l’AI, la gestione dei data center deve riuscire a coniugare il contenimento dei costi con l’esigenza delle organizzazioni di conservare determinati dati e applicazioni sotto il proprio controllo, all’interno di data center on-premise.

Le scelte da fare sono tante e richiedono una conoscenza delle possibilità disponibili sul mercato e un’analisi approfondita delle proprie necessità.

In questo articolo, vediamo una panoramica dei pro e contro e dei fattori da valutare per ottimizzare la gestione dei data center, garantendo la continuità operativa IT e l’efficienza delle risorse.

Cos’è la gestione dei data center

In generale, per gestione dei data center si intende l’insieme di processi, attività e tecnologie usati per la conduzione, il monitoraggio e l’ottimizzazione delle strutture di trattamento dati di un’organizzazione.

Sotto il profilo tecnico, un data center è composto da tre elementi fondamentali:

  • server
  • unità di storage
  • reti

Le gestione dell’infrastruttura IT di un data center deve coprire le seguenti funzioni:

  • Manutenzione, aggiornamento e configurazione delle apparecchiature fisiche e di rete
  • Monitoraggio e controllo dei fattori ambientali (temperatura e umidità), dei sistemi di alimentazione (UPS) e raffreddamento
  • Ottimizzazione dei consumi e dell’impatto ambientale (misurata con metriche come PUE, WUE e CUE)
  • Sicurezza fisica e digitale con il controllo degli accessi ai locali e la protezione dei dati

Scopri le best practice per l’ottimizzazione dei data center nella nostra guida dettagliata

Quali sono le sfide operative attuali dell’ottimizzazione dei data center

I crescenti costi dell’energia sono al centro delle questioni di efficienza della gestione dei data center, che devono essere equilibrati con altre esigenze. In sintesi, le principali difficoltà da affrontare per l’ottimizzazione dei dati center comprendono:

 

Consumo energetico I carichi di lavoro dell’AI hanno moltiplicato esponenzialmente la domanda di energia delle infrastrutture IT moderne, a fronte di uno scenario economico generale in cui i prezzi subiscono aumenti anche a seguito di altri fattori.
Raffreddamento La crescita delle infrastrutture produce un’enorme quantità di calore, con un impatto di difficile sostenibilità sui consumi elettrici e idrici.
Continuità operativa e uptime L’ottimizzazione della gestione dei data center è un fattore critico per garantire che i sistemi siano disponibili 24/7, in un mercato che non dorme mai. Ciò richiede sia UPS e generatori di riserva, sia una particolare attenzione alle configurazioni errate, specialmente in sede di refresh dei sistemi e migrazione dei dati.
Sicurezza e resilienza dell’infrastruttura IT L’AI generativa favorisce anche l’attività degli hacker, che ha visto un’impennata in anni recenti. La mancata sicurezza delle infrastrutture critiche e conformità della privacy dei dati sensibili possono costare cari alle aziende.
Scalabilità e obsolescenza dell’hardware Tra i requisiti da equilibrare con il contenimento dei costi e le esigenze di sicurezza ci sono le possibilità di ampliamento e la gestione del ciclo di vita dell’infrastruttura IT, con servizi completi IMACD. La scelta del cloud ibrido può offrire la scalabilità necessaria per le esigenze aziendali.

Ottimizzazione di costi e risorse

Per poter ottimizzare la gestione dei data center è necessario prima di tutto conoscerne le prestazioni effettive. La metrica più utilizzata in questo campo per valutare l’efficienza energetica è il PUE (Power Usage Effectiveness). Misura il rapporto tra l’energia totale consumata dal data center e quella necessaria per alimentare le apparecchiature IT. Gli strumenti per il monitoraggio del PUE vanno dai misuratori installati su rack e sistemi di raffreddamento alle piattaforme DCIM (Data Center Infrastructure Management) e ai sistemi EMS enterprise.

Un altro fattore di spreco di risorse è il sottoutilizzo dei server che può essere risolto, ad esempio, per mezzo della virtualizzazione che consente di ospitare più server indipendenti su un unico server fisico. In questo modo, si riduce l’esigenza di acquistare altro hardware, diminuendo inoltre i costi di gestione.

Una voce che incide moltissimo sul consumo energetico dei data center sono i sistemi di raffreddamento. Le migliori pratiche per il raffreddamento dei data center includono il passaggio dal tradizionale raffreddamento ad aria al raffreddamento a liquido o la compartimentazione dei corridoi caldi e freddi che consente di separare l’aria fredda in ingresso da quella calda in uscita.

H2: Monitoraggio e manutenzione dei data center

Per garantire l’ottimizzazione dei data center e una gestione dell’infrastruttura IT efficiente, è necessario monitorare parametri quali:

  • PUE
  • consumo energetico
  • efficienza di raffreddamento
  • utilizzo dei server fisici

L’implementazione di un corretto monitoraggio permette di eseguire manutenzioni tempestive, riducendo il downtime.

Una manutenzione efficace per la corretta gestione dei data center deve assicurare una serie di attività chiave:

  • monitoraggio continuo dell’infrastruttura
  • manutenzione preventiva
  • esecuzione di backup e pianificazione disaster recovery
  • controllo delle condizioni ambientali
  • pianificazione del ciclo di vita degli asset IT

Scegliendo una soluzione di manutenzione di terze parti come quella di Evernex è possibile diminuire i costi fino al 70% rispetto ai contratti di assistenza OEM e garantire l’estensione del ciclo di vita degli asset IT anche al di là dell’EOSL.

Gestione del ciclo di vita degli asset IT

La gestione del ciclo di vita degli asset IT comprende 5 categorie di attività, identificate dalla sigla IMACD.

Le cinque categorie corrispondono a 5 fasi di gestione dell’hardware e software dei data center:

  • Installazione (Install)
  • Spostamento (Move)
  • Aggiunta (Add)
  • Modifica (Change)
  • Smaltimento (Disposal)

Un’azienda specializzata come Evernex è in grado di fornire servizi completi per il lifecycle management dei data center anche con infrastrutture complesse multimarca, rispettando tutti gli standard di conformità dei dati e ambientali previsti.

In questo modo è possibile centralizzare tutti i servizi del ciclo di vita, compreso l’ampliamento o sostituzione e la migrazione di interi data center.

Scopri i numeri della performance di Evernex per la gestione dei data center IMACD

La manutenzione di terze parti come strategia di ottimizzazione dei data center

Al centro di una strategia di efficacia e ottimizzazione dei data center c’è sempre una manutenzione di alto livello.

Grazie alla scelta della manutenzione di terze parti (TPM), i servizi qualificati di Evernex ti garantiscono un supporto completo post garanzia degli asset IT a costi più convenienti rispetto ai contratti di manutenzione OEM.

Dalla manutenzione regolare alle riparazioni con pezzi ricondizionati, questa strategia ti consente di ridurre al minimo i tempi di inattività della tua infrastruttura IT, estendendo il ciclo di vita degli asset e contenendo i costi di manutenzione dei data center.

Contattaci e scopri i nostri servizi per la continuità operativa IT

FAQ

Come migliorare l’efficienza dei data center?

Per migliorare l’efficienza dei data center è essenziale monitorare le prestazioni, ottimizzare l’utilizzo dei server fisici e i sistemi di raffreddamento, implementare una strategia di manutenzione e adottare protocolli di sicurezza adeguati. La manutenzione di terza parte di Evernex risolve tutti i problemi della tua gestione dei data center IMACD.

Quali KPI monitorare?

Il PUE (Power Usage Effectiveness) è una metrica dell’efficienza dei consumi elettrici dei data center. I suoi valori ottimali ricadono nell’intervallo 1,5-1,2. Il WUE (Water Usage Effectiveness) misura invece l’efficienza del consumo idrico usato per il raffreddamento e l’umidificazione in rapporto ai consumi energetici. Il CUE (Carbon Usage Effectiveness) fornisce una misura delle emissioni di CO2. Altre metriche di efficienza dei data center sono il downtime e la percentuale di utilizzo dell’infrastruttura.

Come ridurre i costi operativi del data center?

Tra i costi operativi maggiori dei dati center ci sono i consumi elettrici, il raffreddamento e le superfici fisiche in cui sono ospitate le infrastrutture on-premise. Il ricorso al cloud ibrido e alla manutenzione di terze parti può consentire l’ottimizzazione delle risorse del data center.

Richiesta di preventivo