Le aziende alla ricerca di alternative a VMware possono prendere in considerazione diverse piattaforme. La scelta giusta per la tua impresa dipende da fattori come i costi di licenza, le competenze IT interne e la complessità della migrazione.
Le principali opzioni comprendono Proxmox VE, Nutanix AHV, Microsoft Hyper-V, OpenStack e XCP-ng. Tuttavia, il passaggio a una nuova piattaforma non è l’unica possibilità per le aziende in possesso di licenze VMware perpetue. Questo articolo confronta le cinque principali alternative a VMware e spiega in che modo il supporto VMware di terze parti può aiutare le aziende a mantenere l’infrastruttura esistente senza i costi e le interruzioni di una migrazione immediata.
Consulta la nostra guida introduttiva VMware per capire in modo più approfondito cos’è VMware e come funziona la virtualizzazione.
Perché le aziende valutano alternative a VMware
A partire dall’acquisizione di VMware da parte di Broadcom, avvenuta nel 2023, il passaggio a un modello di licenza in abbonamento basato su offerte a pacchetti, oltre alla fine del supporto per le preesistenti licenze perpetue, ha spinto molte aziende a ripensare la propria strategia di virtualizzazione. I costi crescenti e i problemi di continuità dell’assistenza spingono alla ricerca di un’alternativa a VMware. Puoi trovare maggiori informazioni su come risolvere queste difficoltà anche nel nostro articolo Licenze VMware: come riprendere il controllo dei costi dopo il passaggio a Broadcom.
Questi cambiamenti hanno costretto numerosi reparti IT a valutare le proprie possibilità al di là del passaggio a una licenza in abbonamento. In generale, le aziende stanno optando per una delle tre strade seguenti:
- Migrare a piattaforme alternative VMware nell’intento di ottenere maggiore flessibilità e ridurre i costi
- Restare con VMware e gestire l’assistenza in modo autonomo
- Continuare a utilizzare la propria licenza perpetua VMware, con l’assistenza di un fornitore di supporto VMware di terze parti
Il supporto di terze parti consente alle imprese di mantenere i propri ambienti di virtualizzazione esistenti senza dipendere dall’assistenza del fornitore ufficiale o dover affrontare in tempi brevi una complessa migrazione.
Analizziamo quindi le opzioni disponibili per le aziende che valutano di cambiare piattaforma.
Le principali alternative a VMware
Di seguito, riportiamo una panoramica dei cinque principali concorrenti di VMware, oltre a una pratica tabella riassuntiva per chi non ha tempo di leggere nel dettaglio l’intero confronto.
Proxmox VE
Proxmox Virtual Environment (VE) è una piattaforma di virtualizzazione open source che unisce macchine virtuali KVM e container LXC gestiti attraverso un’interfaccia web.
Supporta clustering, alta disponibilità, migrazione live e storage Ceph o ZFS. La sua procedura guidata incorporata di importazione da ESXi è utile per migrare più facilmente i carichi di lavoro VMware.
La piattaforma è gratuita, con abbonamenti a pagamento opzionali che forniscono accesso all’archivio e al supporto enterprise.
Proxmox vs VMware: il modello open source e gli abbonamenti per socket facoltativi possono ridurre i costi di licenza dell’hypervisor, ma le aziende devono adattare i propri processi di gestione, le integrazioni e i contratti di assistenza.
Nutanix AHV
Nutanix AHV è un hypervisor enterprise incluso in Nutanix Cloud Infrastructure (NCI), la piattaforma di infrastruttura iperconvergente di Nutanix, e gestito attraverso Prism.
Le sue funzionalità comprendono alta disponibilità, migrazione live, disaster recovery e opzioni di sicurezza integrate. Nutanix Move supporta la migrazione da VMware ESXi e altri ambienti, aiutando le organizzazioni a spostare i carichi di lavoro in AHV.
AHV non è venduto come prodotto a sé stante e il prezzo dipende dalla licenza e dall’implementazione di NCI.
Confronto con VMware: offre un’alternativa VMware integrata per aziende che necessitano della virtualizzazione nell’ambito della gestione più generale dell’infrastruttura di Nutanix. Il modello di licenza a pacchetti e i requisiti della piattaforma, però, possono non essere adatti per tutti gli ambienti.
Microsoft Hyper-V
Microsoft Hyper-V è un hypervisor disponibile come ruolo in Windows Server e nelle versioni supportate di client Windows. Le sue funzionalità comprendono clustering, migrazione live e Hyper-V Replica.
L’estensione VM Conversion in Windows Admin Center di Microsoft supporta la migrazione da VMware a Hyper-V. Tuttavia, al momento si tratta di una versione in anteprima del prodotto. Anche System Center Virtual Machine Manager offre la conversione VM, a seconda della compatibilità e dei limiti di storage.
La licenza di Windows Server determina i diritti di virtualizzazione applicabili.
Confronto con VMware: una solida alternativa a VMware per le aziende che già utilizzano tecnologie Microsoft. La pianificazione della migrazione deve però tenere conto delle differenze tra gli strumenti di gestione, le licenze e le dipendenze dell’infrastruttura.
OpenStack
OpenStack è una piattaforma open source per infrastrutture cloud che coordina l’elaborazione, i collegamenti di rete e lo storage per mezzo di API e una dashboard.
I suoi servizi possono implementare macchine virtuali e server bare-metal, perciò sono adatti per cloud privati, pubblici ed edge su larga scala. La migrazione da VMware dipende dalla distribuzione, dagli strumenti e dall’ambiente prescelti.
Il software non prevede un costo di licenza, ma l’implementazione e la gestione quotidiana richiedono competenze all’interno dell’azienda.
Confronto con VMware: fornisce la flessibilità necessaria per costruire un’infrastruttura cloud customizzata. Tuttavia, la distribuzione e la gestione richiedono competenze tecniche e operative interne.
XCP-ng
XCP-ng è un hypervisor open source basato su Xen, progettato per la virtualizzazione dei server. Supporta la migrazione live e può essere gestito attraverso Xen Orchestra, che offre anche funzionalità di backup.
L’uso dell’hypervisor è gratuito, con supporto commerciale fornito da Vates. Xen Orchestra supporta la migrazione da VMware a XCP-ng dagli host ESXi accessibili, anche se la compatibilità e le dipendenze dell’infrastruttura devono essere verificate prima del cutover.
Confronto con VMware: alternativa VMware open source con supporto commerciale opzionale. Richiede però un’attenta valutazione dell’integrazione dell’ecosistema, della gestione dei flussi di lavoro e delle differenze degli strumenti di terze parti.
Tabella di confronto delle alternative a VMware
Questa tabella riassume gli aspetti chiave da confrontare nel valutare il passaggio a un’alternativa VMware.
| Piattaforma | Funzionalità principali | Costi di licenza | Complessità della migrazione | Supporto alla migrazione | Caso d’uso più adatto |
| Proxmox VE |
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Media | Include una funzionalità di importazione per guest VMware ESXi. | Virtualizzazione di carichi di lavoro Linux e Windows, da singoli server a cluster ad alta disponibilità. |
| Nutanix AHV |
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Da media ad alta | Lo strumento gratuito Nutanix Move migra le VM da VMware ESXi, Hyper-V e cloud pubblici. | Data center, ambienti multicloud edge e ibridi, incluse applicazioni critiche per l’azienda. |
| Microsoft Hyper-V |
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Media | Microsoft fornisce una guida alla migrazione da VMware a Hyper-V attraverso Windows Admin Center e System Center VMM. | Consolidamento dei server e cloud ibridi con Azure, in particolare in ambienti Windows e Active Directory. |
| OpenStack |
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Alta | Strumenti esterni possono essere utili per convertire VM VMware per ambienti KVM/OpenStack. | Costruzione di infrastrutture cloud private, pubbliche o edge su larga scala. |
| XCP-ng |
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Media |
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Virtualizzazione dei server pronta all’uso con supporto commerciale opzionale |
IMPORTANTE: prezzi e termini delle licenze possono variare, quindi verifica il listino del fornitore aggiornato, il supporto incluso e gli eventuali minimi d’ordine ai fini della determinazione del budget.
Come scegliere l’alternativa giusta
Costi di licenza più bassi non corrispondono necessariamente a un TCO (total cost of ownership) inferiore. Fattori come gli strumenti per la migrazione, la formazione del personale, le modifiche dell’infrastruttura e il supporto commerciale possono influire sul budget finale.
Prima di scegliere un’alternativa a VMware, valuta se è in grado di supportare i tuoi carichi di lavoro e requisiti operativi attuali, oltre ai costi e ai rischi della migrazione.
Per scoprire come pianificare una transizione senza problemi da una piattaforma a un’altra, consulta la nostra guida passo passo alla migrazione dei data center
Quando è meglio restare con VMware e ricorrere alla manutenzione di terze parti?
Per le aziende che non desiderano passare a un abbonamento VMware, la migrazione a una diversa piattaforma non è l’unica possibilità, né necessariamente la migliore. Se la tua azienda dispone di una licenza perpetua e il suo attuale ambiente VMware continua a soddisfare le esigenze operative, vale la pena di considerare il supporto di terze parti.
Alcune situazioni in cui conservare la tua attuale licenza VMware può essere la scelta strategica più conveniente comprendono:
- Ambienti di grandi dimensioni o complessi i cui rischi di migrazione superano i risparmi di capitale.
- Carichi di lavoro stabili che non richiedono nuove funzionalità.
- Aziende con scadenze di lavoro brevi e capacità interne limitate, che non sono in grado di sostenere il downtime, la formazione e la necessità di nuovi strumenti coinvolti nelle migrazioni.
- Ambienti regolamentati o validati per i quali il cambio di piattaforma comporta una nuova certificazione.
Cosa offre il supporto VMware di Evernex
Il supporto VMware di terze parti certificato di Evernex consente alle aziende di mantenere la stabilità, la sicurezza e le prestazioni dei loro ambienti IT virtualizzati. Questo servizio è particolarmente utile per le aziende con licenze perpetue che non danno più diritto al supporto ufficiale VMware e che, per opportune considerazioni, non trarrebbero vantaggio né dalla migrazione a un’altra piattaforma né dal passaggio alle licenze VMware in abbonamento.
Il nostro supporto di terze parti si basa su competenze qualificate e specialisti VMware L3, oltre che su una rete globale di tecnici presente in più di 165 paesi. Questo ci permette di fornire assistenza sul posto on demand sia per l’hardware che per i tuoi sistemi VMware virtualizzati.
Il supporto specializzato VMware di Evernex include:
- Ottimizzazione dei sistemi e assistenza alla configurazione
- Visione completa del tuo ambiente
- Follow up proattivo
- Assistenza tecnica basata su SLA, anche 24/7
Altri vantaggi della scelta del supporto Evernex per i tuoi ambienti VMware comprendono:
| Vantaggio | Spiegazione |
| Controllo su tutto il tuo patrimonio IT | Tu decidi per quanto tempo conservare le tue licenze perpetue e se o quando migrare. |
| Costi ridotti | Mantenere le tue licenze attuali evita investimenti per nuovi strumenti, piattaforme e licenze, anche a fronte della convenienza dei servizi di Evernex. |
| SLA flessibili | I nostri contratti si adattano ai requisiti e alla situazione della tua infrastruttura. In questo modo, non spendi di più per servizi che non ti servono, garantendo che il tuo ambiente IT riceva l’assistenza necessaria. |
| Assistenza 24/7 se necessario | Forniamo una copertura fino a 24/7 e possibilità di risposta entro 4 ore per infrastrutture e carichi di lavoro critici. |
FAQ
Quali sono le principali alternative a VMware?
Le cinque principali alternative a VMware sono Proxmox VE, Nutanix AHV, Microsoft Hyper-V, OpenStack e XCP-ng. Ciascuna di esse ha modelli di licenza, capacità di gestione e requisiti di migrazione diversi, perciò la scelta migliore dipende dalla tua infrastruttura, dal budget e dalle competenze interne di cui la tua azienda può disporre.
Proxmox è una buona alternativa a VMware?
Proxmox VE può costituire un’alternativa economica a VMware, con virtualizzazione open source, clustering e alta disponibilità. Tuttavia, la migrazione può richiedere modifiche a storage, rete, strumenti di backup e processi di gestione, quindi è essenziale valutare la compatibilità dei carichi di lavoro e i requisiti di assistenza prima di effettuare il passaggio.
Quanto è complesso migrare da VMware a un’altra piattaforma?
Alcune migrazioni possono essere relativamente semplici, mentre altre richiedono numerosi test, formazione e pianificazione del downtime. Il grado di difficoltà di una migrazione dipende soprattutto dai carichi di lavoro, dall’infrastruttura, dalle integrazioni e dalla piattaforma di destinazione.
È necessario cambiare piattaforma per ridurre i costi di VMware?
Non in tutti i casi. Se possiedi una licenza perpetua, l’assistenza ufficiale e gli aggiornamenti del produttore potrebbero non essere più disponibili, ma puoi continuare a usarla con l’assistenza di terze parti VMware fornita da aziende specializzate come Evernex.
Qual è l’alternativa a VMware più economica per una PMI?
L’alternativa a VMware più economica dipende dalla tua attuale infrastruttura, dalla licenza, dalle necessità di assistenza e dalle competenze interne. Anche se la scelta di una piattaforma open source può ridurre i costi di licenza del software, è necessario tenere conto anche dei costi di implementazione, formazione e manutenzione nel tempo.