L’hardware IT ricondizionato rappresenta un’alternativa sempre più apprezzata rispetto all’acquisto di apparecchiature nuove. La crescente consapevolezza dell’impatto ambientale causato dalla produzione di hardware e l’aumento dei prezzi dei nuovi modelli stanno facendo aumentare la domanda di prodotti ricondizionati.
Adottando hardware ricondizionato per i propri data center le aziende possono beneficiare di numerosi vantaggi. In aggiunta ai sostanziali risparmi sui costi, questi dispositivi rigenerati offrono prestazioni di livello enterprise e incrementano l’efficienza operativa. La scelta di apparecchiature ricondizionate rispetto a quelle nuove contribuisce inoltre a rendere più sostenibile il settore IT, adottando l’economia circolare e riducendo la domanda manifatturiera e la produzione di rifiuti elettronici.
Ciò nonostante, diverse aziende sono ancora restie ad affidarsi all’hardware ricondizionato, spesso a causa di pregiudizi erronei sui componenti rigenerati, sull’assistenza che ricevono e su ciò che comportano per le infrastrutture IT aziendali. Sfatiamo quindi alcuni dei più diffusi falsi miti sull’hardware ricondizionato.
La verità sui falsi miti più diffusi riguardo all’IT ricondizionato
1. Falso mito: l’IT ricondizionato non è altro che materiale usato o di seconda mano
Una delle idee errate più diffuse è che “IT ricondizionato” significhi semplicemente apparecchiatura usata. In realtà, nonostante i dispositivi ricondizionati e quelli di seconda mano siano effettivamente entrambi usati, il termine “ricondizionato” si riferisce a un processo molto più rigoroso e preciso.
La realtà:
I fornitori di IT ricondizionato, come Evernex, riportano il dispositivo alle sue condizioni originali, sottoponendolo a test, riparazioni e certificazioni rigorose prima della rivendita. Ecco una rapida descrizione della differenza tra hardware di seconda mano e hardware ricondizionato:
- L’IT usato viene venduto così com’è, senza essere necessariamente sottoposto a processi di ripristino o a controlli di qualità.
- L’IT ricondizionato invece è completamente ripristinato alle sue condizioni originali, poiché viene sottoposto a rigorosi controlli di qualità e certificato per garantirne prestazioni e affidabilità
Il nostro processo di ricondizionamento
2. Falso mito: l’hardware ricondizionato ha una durata di vita inferiore
Poiché un dispositivo rigenerato ha già servito un altro data center, i responsabili IT potrebbero pensare che la sua durata di vita sia limitata a causa della sua età. In realtà, le prestazioni e la durata dell’hardware dipendono dall’età molto meno di quanto si possa pensare.
La realtà:
I produttori OEM sono soliti raccomandare la sostituzione dell’hardware ogni 3-5 anni, con l’obiettivo di vendere i modelli più recenti. Questa pratica commerciale induce molte aziende a dismettere i dispositivi quando sono ancora in ottime condizioni.
La verità è che l’età dell’hardware è molto meno importante rispetto alla sua manutenzione. Con un’assistenza adeguata, l’IT ricondizionato può continuare a funzionare in modo efficiente quanto l’hardware nuovo.
3. Falso mito: le prestazioni sono inferiori rispetto alle apparecchiature nuove
Un’altra convinzione errata è che le apparecchiature ricondizionate non offrano gli stessi livelli di prestazioni dei modelli nuovi. Questa falsa credenza ha diverse origini, a partire dalla confusione tra “ricondizionato” e “usato”, fino al presupposto che la tecnologia più vecchia non sia altrettanto avanzata quanto quella nuova. Ad alimentare questo mito contribuisce anche la qualità discontinua di alcuni fornitori di hardware ricondizionato. Per questa ragione è fondamentale scegliere un fornitore affidabile.
La realtà:
Così come la longevità di un prodotto dipende dalla manutenzione e non dalla sua età, le sue prestazioni dipendono dalle sue specifiche, non dal fatto che sia nuovo o ricondizionato. Le specifiche dell’hardware IT descrivono le caratteristiche dei componenti del sistema, come la velocità del processore, le dimensioni della memoria e la capacità del disco rigido, fattori che hanno un impatto diretto sulle prestazioni delle apparecchiature IT.
Se correttamente ottimizzati, molti server, dispositivi di storage e di rete ricondizionati eguagliano o superano i modelli nuovi nell’utilizzo pratico. I fornitori più affidabili testano e certificano i loro dispositivi ricondizionati per garantire standard di prestazioni elevati, evitando così qualsiasi margine di incertezza.
4. Falso mito: l’IT ricondizionato non dispone di assistenza o garanzia da parte del produttore
Questo mito si basa ancora una volta sulla confusione tra hardware usato e ricondizionato. L’hardware usato non è regolamentato e può essere venduto da privati senza alcun obbligo di assistenza. Le aziende potrebbero quindi pensare che anche l’hardware ricondizionato sia privo di garanzia. Ciò è fonte di preoccupazione, poiché senza garanzia l’hardware è vulnerabile in caso di guasti, danni o disastri.
La realtà:
Molti dispositivi hardware ricondizionati sono forniti con opzioni di garanzia estese. Evernex per esempio offre un anno intero di garanzia per tutti i suoi dispositivi ricondizionati, comprensiva di servizi di manutenzione completi.
Siete alla ricerca di hardware IT ricondizionato?Evernex offre una gamma completa di apparecchiature server, storage e di rete coperte da garanzia.
I fornitori di manutenzione di terze parti (TPM) come Evernex offrono accordi flessibili sui livelli di servizio (SLA), oltre a garanzie e assistenza continua per l’hardware fuori garanzia. I nostri servizi comprendono ispezioni, diagnostica, riparazioni e sostituzioni di componenti
5. Falso mito: con l’IT ricondizionato vi sono maggiori rischi per la sicurezza
Nel settore IT la sicurezza è un problema sempre più urgente, poiché gli attacchi informatici diventano ogni giorno più numerosi e sofisticati. È quindi comprensibile che le aziende vogliano assicurarsi il massimo livello di sicurezza per i dati della propria infrastruttura IT. Alcuni utenti temono che l’hardware ricondizionato presenti problemi di sicurezza, come la vulnerabilità alle violazioni e agli attacchi maligni, o che il suo firmware sia difettoso o non aggiornato.
La realtà:
L’hardware ricondizionato da un fornitore affidabile viene sottoposto a diversi processi di rimessa a nuovo per garantire la massima sicurezza dei dati. Tali processi includono un’accurata sanificazione dei dati, test dell’hardware e aggiornamenti del firmware. Grazie a queste procedure garantiamo la protezione sia dei vostri dati critici, sia di quelli del precedente proprietario dell’apparecchiatura.
Per tutelare la sicurezza dei vostri dati e dei vostri sistemi IT, il vostro team IT deve scegliere un fornitore di hardware affidabile. Acquistare da fornitori che rispettano gli standard e le normative del settore permette di garantire la conformità alle leggi sulla protezione dei dati come il GDPR dell’Unione europea e il Data Protection Act del Regno Unito.
6. Falso mito: l’IT ricondizionato è indicato solo per le piccole imprese
Le apparecchiature IT ricondizionate hanno prezzi molto più bassi rispetto ai modelli nuovi. In effetti, investendo in dispositivi ricondizionati, le aziende possono risparmiare tra il 30 e il 70%. Questa circostanza induce alcune persone a ritenere che l’hardware ricondizionato sia destinato solo alle piccole imprese e alle aziende con budget IT limitati.
La realtà:
Le apparecchiature ricondizionate rappresentano delle soluzioni convenienti e di alta qualità per le aziende di tutte le dimensioni, comprese le grandi multinazionali. I data center sono composti da molti dispositivi differenti, dai server ai sistemi di raffreddamento, dagli switch alle apparecchiature di storage. Ovviamente, tutti questi dispositivi comportano costi di acquisto e di manutenzione, che aumentano drasticamente nel caso in cui ogni elemento venga acquistato nuovo di fabbrica. Ecco perché anche le grandi aziende si affidano all’IT ricondizionato per ottimizzare i loro budget e migliorare la resilienza.
I settori che beneficiano delle soluzioni hardware ricondizionate spaziano dalla manifattura alle agenzie governative, dall’istruzione alla logistica. Il Ministero della Difesa del Regno Unito ha risparmiato una somma pari a 15 milioni di dollari utilizzando apparecchiature ricondizionate certificate da Cisco Refresh. Al contempo, Amazon’s Web Services (AWS) evita che il 99% dell’hardware più vecchio finisca in discarica grazie ai suoi hub di logistica inversa re:Cycle. Secondo quanto riportato da Data Centre Magazine
In conclusione, nonostante i falsi miti e le idee sbagliate che continuano a circolare in merito all’hardware ricondizionato, la situazione sta iniziando a cambiare. Le aziende di diversi settori si stanno orientando verso l’economia circolare e percepiscono le soluzioni ricondizionate come una scelta intelligente, sostenibile ed economica.
I fornitori affidabili di apparecchiature per data center ricondizionate assicurano le massime prestazioni e la massima durata grazie a un’attenta procedura di rigenerazione e collaudo. Le aziende di tutto il mondo si affidano a Evernex per la fornitura di hardware ricondizionato di alta qualità, durevole e conveniente attraverso il nostro innovativo programma Spare-as-a-ServiceTM.
Programma Spare as a Service™ di Evernex
Scoprite di più sull’hardware ricondizionato di Evernex e su come può essere utile alla vostra azienda.
Se il vostro data center aziendale ha bisogno di un aggiornamento, prendete in considerazione l’economia circolare per risparmiare sui costi senza compromettere le prestazioni. L’investimento in hardware IT ricondizionato riduce l’impatto ambientale della vostra azienda e contribuisce a rendere più ecologico il settore IT. Per garantirvi la massima tranquillità, assicuratevi prima di tutto di scegliere un fornitore certificato che offra una garanzia completa.