Come scegliere un server aziendale adatto per la tua impresa

I server sono il cuore dell’infrastruttura IT di ogni azienda. La scelta del server adatto fa parte delle decisioni strategiche della tua impresa.

Bisogna evitare sia di acquistare un hardware insufficiente il suo scopo ma, d’altra parte, anche comprare un server eccessivamente potente per i tuoi carichi di lavoro costituisce una spesa inutile.
Sbagliare è facile. Questo articolo illustra come scegliere un server aziendale in base ai reali requisiti di dimensioni, carichi di lavoro e budget della tua azienda, chiarendo tutto ciò che è utile sapere a questo scopo.

Le domande essenziali da porsi per scegliere un server aziendale

Il mercato dei dispositivi enterprise offre numerose tipologie di server, componenti e apparecchiature di rete. Se ti stai chiedendo quale server scegliere per la mia azienda, potresti ritrovarti di fronte a una gamma di marche e modelli in cui è difficile orientarti.

Con le informazioni giuste e un’idea chiara della funzione di un server, però, la scelta diventa molto più semplice e immediata.
Di seguito, trovi le principali domande da porti per guidarti nella selezione, in base allo specifico caso d’uso della tua azienda.

Quali e quante applicazioni intendi utilizzare?

La scelta del server giusto è una decisione importante per la tua azienda, perché influisce sulle necessità di manutenzione. Il modo migliore è basarsi sulle applicazioni che verranno usate dagli utenti finali. Perciò, si parte sempre dal sistema applicativo.

Tra gli esempi di applicazioni di cui tenere conto ci sono la gestione di file, le email, il CRM e i database. Le applicazioni, in generale, pesano notevolmente sulle risorse e, scegliendo l’hardware sbagliato per supportare le prestazioni richieste, si potrebbe andare incontro a ritardi, errori o, peggio ancora, downtime. Per stabilire i requisiti dell’hardware, si deve sempre fare riferimento alla documentazione fornita dall’OEM.

Se la tua azienda utilizza molte applicazioni, ci vuole un server più potente.

Quale tipo e quanti processori ti servono?

Un altro aspetto di cui tenere conto per scegliere il giusto tipo di processore del server sono le applicazioni che verranno usate. Di norma, ogni applicazione prevede requisiti specifici minimi per processore, core e velocità.

Non è il caso, comunque, di esagerare con la potenza del processore, per evitare costi inutili. Al tempo spesso, il processore deve essere in grado di fornire sufficiente potenza di elaborazione al server per evitare il prodursi di colli di bottiglia.

Oltre a questo, gli esperti di IT sottolineano che, nello stabilire i requisiti minimi di sistema necessari, è bene cercare di considerare sia le esigenze attuali che quelle future.

Queste informazioni sono utili per farsi un’idea più chiara di come scegliere un server aziendale che soddisfi le tue necessità e non pesi eccessivamente sul budget IT.

Di quante porte degli switch hai bisogno per il tuo server?

A volte, può succedere che qualcuno acquisti dei server per poi scoprire di non avere abbastanza porte sul proprio switch a cui collegarli. Per evitarlo, verifica sempre il numero di porte disponibili nella tua rete aziendale. In questo modo, saprai se ti serve un altro switch per i tuoi server e questo consiglio vale sia per le PMI che per le grandi imprese.

Quanta memoria RAM è necessaria?

Quando si parla di RAM, più ce n’è, meglio è. Il costo iniziale è elevato ma, in questo modo, eviterai di dover interrompere i servizi di rete per aumentare la memoria installata sul tuo server in un secondo momento. È meglio prevedere una capacità maggiore già al momento della prima installazione. Smontare i server dai rack e rimontarli non è mai piacevole.

Quanto consumerà il server giusto per le tue esigenze?

Calcola la potenza necessaria per alimentare il tuo server dato che, come tutti sanno, i consumi elettrici al giorno d’oggi sono un tasto dolente. Se il tuo server consuma molto, non ignorare il problema, che di norma dipende dai componenti installati.

Verifica il consumo di corrente di ciascun componente e scegli la soluzione migliore in base alle necessità della tua azienda, naturalmente tenendo conto anche dei limiti del budget. Le dimensioni dell’attività e il livello di intensità dell’utilizzo delle risorse IT giustificano la scelta di un server più o meno potente.

Consulta la nostra guida per approfondire i possibili problemi dei server

È meglio scegliere un server tower o rack, o magari blade?

Un’altra decisione da prendere riguarda la scelta tra le tipologie di server tower, rack e blade rispettivamente. Vediamo cosa sono.

  1. Server tower
    Visivamente, i server tower somigliano a normali computer desktop e non hanno bisogno di essere inseriti in un armadio. È una buona scelta per le aziende che non dispongono di un’apposita sala server. Le piccole aziende, con budget IT limitati, spesso preferiscono i server tower anche perché rappresentano l’opzione più economica. Uno svantaggio di un server tower è che, di per sé, occupa più spazio di altri modelli.
  2. Server rack
    I server rack vengono installati in appositi armadi, che di norma richiedono una sala server. In un armadio trovano così posto diversi server, installati uno sopra l’altro negli slot. Questa caratteristica rende i server rack una scelta ideale per le aziende che necessitano di più server e desiderano ridurne l’ingombro fisico. I server rack sono spesso preferiti da aziende in crescita con requisiti di sistema elevati.
  3. Server blade
    Infine, i server blade costituiscono la scelta più diffusa per le grandi imprese, grazie alla loro elevata densità e alla rete convergente. Possono occupare ancora meno spazio dei server rack, ma richiedono un ambiente dedicato con sistema di raffreddamento e antincendio. I server blade hanno una potenza di elaborazione maggiore e possono essere gestiti attraverso un’unica interfaccia, in modo da semplificare la manutenzione e il monitoraggio. D’altra parte, però, sono pesanti e producono molto calore, quindi devono essere collocati all’interno di data center dotati di sistemi di raffreddamento adeguati.

Server fisico o cloud o ibrido: quale conviene

Per scegliere un server aziendale fisico (on premise), cloud o ibrido si deve tenere conto dei carichi di lavoro, delle esigenze di flessibilità e dei limiti di budget, sia in termini di capitale iniziale che di costi operativi. Vediamo cosa caratterizza queste tre opzioni:

  • Server fisico – è adatto per carichi di lavoro costanti e volumi di dati elevati; dato che richiede un investimento iniziale significativo (da 1.200 a oltre 12.000 €), è ammortabile su un periodo medio di 5 anni di vita del server.
  • Server cloud – più idoneo per startup e carichi di lavoro poco prevedibili, ha costi iniziali praticamente azzerati grazie al modello a consumo o in abbonamento. Proprio i canoni ricorrenti mensili o annuali lo rendono però potenzialmente più oneroso nel lungo periodo, soprattutto a fronte di un aumento consolidato dell’elaborazione e dello storage richiesti.
  • Server ibrido – una buona scelta per piccole e medie imprese che hanno l’esigenza di avere il pieno controllo sui dati critici, ma vogliono trarre vantaggio da una maggiore scalabilità per altri servizi e per i backup, ottimizzando i costi rispetto alla scelta di un server aziendale fisico.

Confronto dei costi medi di un server fisico, cloud o ibrido

Tipo di server Costo iniziale Costi di esercizio Manutenzione e aggiornamento
Fisico Elevato (circa 1.200-12.000 €) Bassi (consumi di corrente, connettività, spazio fisico) A carico dell’azienda (vita media 5 anni)
Cloud Molto basso o nullo Medio-alti (canone mensile) A carico del fornitore
Ibrido Medio (hardware locale) Medi (canone della parte cloud) Condiviso (fisico/cloud)

Quanto costa un server aziendale

Il budget è un altro elemento principale che determina come scegliere un server aziendale. Vediamo le fasce di costo indicative per le diverse tipologie di server.

Tipo di server Utilizzo/numero di utenti Costo iniziale dell’hardware Costi di esercizio ricorrenti
Fisico livello base (es. server tower per PMI) 5-15 utenti, condivisione di file e software gestionale 1.200-4.000 € 500-1.500 € all’anno (consumi e manutenzione)
Fisico enterprise (es. rack) Da 15-20 utenti a più di 50, elevati carichi di lavoro critici, virtualizzazione 5.000-30.000 € e oltre 1.000-3.000 € all’anno (consumi e manutenzione)
Cloud Applicazioni flessibili, smart working, siti e servizi web 30 €-300 € circa al mese (a seconda delle esigenze di elaborazione e storage)

Server nuovo vs ricondizionato: cosa è meglio

Nella scelta di un server aziendale, c’è un’altra possibilità da considerare. Sul mercato, infatti, è disponibile una buona scelta di hardware ricondizionato e certificato, con prestazioni pari al nuovo.

Come spesso accade, la decisione dipende dalle esigenze dell’azienda, ad esempio i requisiti di compatibilità e i limiti di budget, come riassunto nella seguente tabella.

Nuovo vs ricondizionato Vantaggi Svantaggi
Nuovo • Garanzia OEM, che include la manutenzione
• Tecnologia avanzata
• Compatibilità con infrastrutture recenti
• Costo notevolmente più elevato
• Ammortamento lento, spesso condizionato anche dalle scelte commerciali del produttore che spinge costantemente all’acquisto del modello successivo
Ricondizionato • Risparmio anche fino al 70-80% rispetto al prezzo di listino a parità di prestazioni
• Prodotti testati e certificati
• Compatibilità con altre tecnologie legacy
• Più sostenibile, grazie alla riduzione degli e-waste e alle pratiche di economia circolare
• Tecnologia meno recente
• Scelta limitata alle disponibilità del fornitore

Spare as a Service – SPaaS™ di Evernex ti assicura hardware ricondizionato di qualità

Come Evernex può aiutarti a scegliere il server aziendale migliore

In conclusione, come scegliere un server aziendale dipende dalla conoscenza delle proprie esigenze, oltre che delle tipologie di server esistenti. Un’attenta pianificazione delle necessità aziendali consente di fare in modo che la tua scelta soddisfi tutti i requisiti essenziali. Inoltre, alcune scelte sono in grado di supportare anche le future previsioni di crescita.

Per qualsiasi dubbio o chiarimento sul server più adatto per la tua azienda, sui prodotti correlati e per tutte le necessità di manutenzioni, chiedi a un tecnico Evernex

FAQ

Quanto costa un server aziendale?

La risposta dipende dalla scelta più adatta in base alle esigenze dell’azienda. Per l’acquisto del server fisico di una PMI si va da 1.200 a oltre 12.000 €. Soluzioni cloud o ibride hanno costi iniziali inferiori o nulli e maggiore flessibilità, ma comportano un canone mensile o annuale, che può rendere l’investimento meno conveniente nel lungo periodo.

Meglio un server tower o rack per una PMI?

In linea generale, i server tower rappresentano la scelta più diffusa per le PMI perché non richiedono armadi e sale server dedicati, oltre a essere relativamente più economici, a fronte di esigenze di calcolo e storage limitate.

Conviene un server fisico o il cloud?

La scelta dipende soprattutto dalla natura dell’attività. Un server fisico ha costi iniziali maggiori, minore scalabilità e offre maggiore controllo sui dati, mentre una soluzione cloud ha costi ricorrenti di abbonamento ma assicura la massima scalabilità per startup e aziende con carichi di lavoro difficilmente prevedibili.

Un server ricondizionato è affidabile per un’azienda?

Sì. Un server ricondizionato, testato e certificato offerto da un fornitore leader nel campo della gestione e manutenzione IT come Evernex rappresenta una scelta affidabile quanto un dispositivo nuovo, ma molto più economica.

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