La sicurezza dei dati IT durante refresh e smaltimento degli asset IT

L’avvento dell’AI generativa non ha portato solo vantaggi per le aziende. Sotto il profilo della sicurezza dei dati IT, ha creato nuove opportunità per gli hacker che, grazie alle sue straordinarie capacità di calcolo, hanno visto le loro possibilità di successo aumentare esponenzialmente.

Non sorprende quindi, che il 2025 sia stato un anno record per le violazioni dei dati andate a segno. La disponibilità di strumenti sempre più avanzati fa ragionevolmente pensare che questa tendenza non accennerà a diminuire in un prossimo futuro.

Ad esempio, a marzo 2025, è stato lanciato un allarme relativo al portale italiano di e-commerce ePrice, leader nel settore dell’elettronica e degli elettrodomestici di consumo, a causa di una fuga di dati che ha potenzialmente interessato circa 6,8 milioni di utenti.

In questo articolo, troverai una rapida sintesi dei problemi della gestione asset IT che possono aprire la strada al rischio di data breach, oltre alle buone pratiche per la protezione dei dati aziendali durante le fasi più importanti del ciclo di vita degli asset.

Errori comuni nella gestione degli asset IT

L’errata gestione degli asset IT aziendali è una delle cause profonde delle violazioni dei dati. Spesso, infatti, il problema sta negli errori umani, sia di configurazione dei sistemi che di gestione degli accessi. Tra le cause specifiche più comuni di fughe di dati aziendali possiamo includere:

  • Configurazione delle reti e dei sistemi di archiviazione. Sistemi cloud ibridi, router, endpoint e API, se mal configurati, sono tipicamente la porta di accesso degli attacchi informatici.
  • Utilizzo di strumenti legacy. L’aggiornamento e la manutenzione dei sistemi sono un passaggio critico essenziale per risolvere le vulnerabilità dei sistemi nel tempo, incluse le vulnerabilità “zero-day”.
  • Formazione alla sicurezza degli asset IT. Soprattutto con l’avvento dell’AI, una delle armi più pericolose dei malintenzionati è costituita dal social engineering. Queste tecniche, che simulano una richiesta legittima, sono usate per indurre gli utenti con autorizzazioni privilegiate a fornire credenziali che consentono l’accesso ai sistemi.
  • Cancellazione dei dati e ITAD. Un passaggio che può esporre a grandi rischi per la sicurezza dei dati IT coincide con la fine del ciclo di vita degli asset e con il loro smaltimento. È necessario evitare che dispositivi di memorizzazione da cui è ancora fisicamente possibile recuperare informazioni sensibili cadano in mani sbagliate.

Approfondisci la sicurezza dei dati IT nella nostra guida

Come proteggersi dal rischio di data breach durante refresh o smaltimento degli asset

Durante le operazioni di manutenzione IT, come l’aggiornamento e la migrazione dei sistemi o la fase di dismissione degli asset, esistono specifici rischi di perdite di dati. Errori di configurazione, vulnerabilità zero-day e disattivazione temporanea delle protezioni espongono le organizzazioni a rischi di accesso non autorizzato e violazioni dei dati.

Per evitare rischi nel corso del refresh dei sistemi, è consigliabile seguire un processo in quattro fasi:

  1. Pianificazione dell’intervento e valutazione dei rischi
  2. Monitoraggio e registrazione degli eventi nel corso della manutenzione IT
  3. Protezione dei dati in transito e a riposo durante la migrazione
  4. Chiusura dell’intervento e test di integrità dei sistemi

Lo smaltimento degli asset IT (o ITAD) è un’altra fase del ciclo di vita in cui la sicurezza dei dati IT non deve essere sottovalutata.

Sotto questo profilo, i rischi riguardano soprattutto la possibilità che apparecchiature che sono state dismesse senza avere eseguito una cancellazione sicura dei dati possano essere recuperate da qualcuno interessato a impadronirsi dei dati sensibili dell’organizzazione. Ciò può avere gravi conseguenze sia in termini di sanzioni imposte ai sensi del GDPR, sia di danni commerciali.

Grazie alla collaborazione con Blancco (soluzione di cancellazione dati a pagamento per le aziende, certificata e riconosciuta secondo vari standard internazionali), Evernex è in grado di assicurare un servizio ITAD completo documentato e certificato.

Scopri il servizio di smaltimento degli asset IT di Evernex

Gestione accessi e storage per la sicurezza dei dati IT

La gestione degli accessi e dei dispositivi di storage è cruciale per garantire la sicurezza dei dati IT in ogni fase del ciclo di vita, per mezzo di misure quali:

  • Implementazione di autorizzazioni di accesso basate sul ruolo – riduce notevolmente il rischio di accesso non autorizzato e fughe di dati. Deve essere aggiornata a fronte di cambiamenti organizzativi.
  • Verifica della configurazione del cloud – l’errata configurazione cloud è tra le maggiori cause di data breach. Sia periodicamente che in occasioni del refresh dei sistemi, è opportuno prevedere degli audit che validino la funzionalità del tuo sistema di archiviazione cloud.
  • Blocco dello “shadow IT” – evita che dipendenti o collaboratori possano utilizzare strumenti che non sono stati autorizzati dall’azienda. L’uso di applicazioni, software, dispositivi o servizi cloud non verificati compromette l’integrità complessiva del sistema ed espone a gravi rischi per la sicurezza dei dati IT.

Buone pratiche di smaltimento degli asset per la sicurezza dei dati IT

Il corretto smaltimento degli asset IT (ITAD) deve garantire procedure documentate che rispettino le norme sulla privacy come il GDPR.

Le tecniche di cancellazione sicura dei dati e distruzione fisica dei diversi tipi di supporti includono:

  • Smagnetizzazione per mezzo di campi magnetici degli hard disk per rendere i dati irrecuperabili
  • Triturazione di dispositivi di storage (HDD, SSD, smartphone, ecc.) per mezzo di appositi macchinari industriali che li riducono in minuscoli frammenti
  • Perforazione degli hard disk per mezzo di un pistone idraulico che li deforma in modo permanente, rendendone impossibile il riassemblaggio
  • Cancellazione sicura dei dati per mezzo di appositi software che utilizzano algoritmi certificati (NIST o DoD); ideale per i dispositivi di storage funzionanti da riutilizzare o rivendere in un contesto di economia circolare IT

Lo smaltimento fisico dei RAEE deve rispettare le normative ed essere affidato a fornitori qualificati che assicurano il recupero dei materiali riciclabili nel rispetto dell’ambiente.

Contattaci per maggiori informazioni sui nostri servizi ITAD

FAQ

Quali sono i principali rischi per la sicurezza dei dati IT?

All’interno delle organizzazioni, la sicurezza dei dati IT è esposta a rischi sia durante la vita degli asset che in fase di loro smaltimento. Nel primo caso, tra i rischi maggiori ci sono il mancato aggiornamento dei sistemi legacy, l’errata configurazione di reti e servizi cloud, l’uso di shadow IT. Anche la mancata cancellazione e/o distruzione fisica dei supporti a fine vita può causare violazioni dei dati.

Come evitare violazioni durante il refresh hardware?

Per evitare data breach durante l’aggiornamento dei sistemi hardware, è essenziale pianificare l’intervento ed eseguire un’adeguata valutazione dei rischi, oltre all’implementazione di idonee misure di monitoraggio, protezione della migrazione dei dati e audit di sicurezza finali.

Richiesta di preventivo