La sicurezza dei dati informatici è importante sia per questioni di riservatezza delle informazioni interne, sia di responsabilità dell’azienda nei confronti degli stakeholder, tra cui clienti, partner e fornitori.
Garantire protezione dei dati e sicurezza informatica è un processo continuo nelle organizzazioni, articolato in 5 passaggi fondamentali:
- identificazione e classificazione degli asset critici
- valutazione dei rischi per la sicurezza dei dati
- implementazione di contromisure
- monitoraggio costante e pianificazione di azioni per il miglioramento
- formazione e consapevolezza.
In sede di identificazione e valutazione dei rischi, è importante tenere conto dell’intero ciclo di vita dei dati aziendali, dall’acquisizione alla gestione. Ciò include aspetti che esulano strettamente dalla gestione ordinaria, come la continuità operativa in caso di violazioni, i piani di disaster recovery, fino alla fase ITAD di dismissione degli asset IT.
Perché la sicurezza dei dati informatici è cruciale per le aziende?
Al giorno d’oggi, dati e privacy sono sempre più al centro delle attività economiche. La sottovalutazione dell’importanza della protezione dei dati aziendali può avere conseguenze disastrose.
La sicurezza degli asset IT è un’esigenza imprescindibile delle organizzazioni per:
| Garantire la continuità operativa | Attacchi informatici, ad esempio i ransomware, possono bloccare tutta l’attività. Backup e procedure di disaster recovery possono mitigare i danni. |
| Assicurare la conformità normativa ed evitare sanzioni | In Italia e in Europa, il GDPR tutela la privacy dei dati e impone regole stringenti per il loro trattamento. |
| Tutelare la reputazione del brand | Clienti e utenti conoscono il valore dei dati sensibili. La sicurezza dei dati informatici trattati dalla tua azienda favorisce la loro fiducia nel marchio. |
| Proteggere la proprietà intellettuale | La sicurezza dei dati riguarda anche le informazioni strategiche dell’azienda, che sono tipicamente un bersaglio degli hacker. La protezione dei dati aziendali consente di conservare il proprio vantaggio competitivo. |
| Prevenire possibili danni economici | Qualsiasi violazione di dati e privacy degli utenti, oltre alle sanzioni previste, può comportare costi legali, di gestione dell’incidente e in termini di perdite commerciali. |
La sicurezza informatica riguarda ogni fase del ciclo di vita degli asset, inclusa la loro dismissione.
Scopri i rischi dello smaltimento degli asset IT per le PMI
Quali sono i rischi infrastrutturali che aprono la strada a violazioni dei dati?
I rischi per la sicurezza dei dati informatici dipendono in larga misura dalle caratteristiche dell’infrastruttura IT. A questo scopo, è necessario tenere conto delle differenze tra sicurezza on-premise e cloud IT.
In particolare, i sistemi on-premise obsoleti sono i più esposti a rischi di questo tipo. Le carenze di manutenzione di hardware e software creano punti deboli che possono facilmente sfruttati dagli hacker. Dato che le minacce informatiche evolvono velocemente, la manutenzione dell’infrastruttura deve essere costantemente all’altezza.
Specifiche vulnerabilità sono legate all’uso del cloud IT. Una gestione superficiale delle architetture e la carenza di backup regolari possono comportare enormi perdite di dati essenziali per le aziende, tipicamente archiviati su questo tipo di sistemi.
Le violazioni dei dati possono riguardare qualsiasi dei tre pilastri della sicurezza dei dati informatici: riservatezza, integrità e disponibilità. Possono essere il risultato sia di rischi inerenti l’infrastruttura IT, come ad esempio la vulnerabilità a specifici attacchi, sia di azioni accidentali o dolose da parte di persone che hanno accesso ai sistemi dall’interno.
Il monitoraggio della sicurezza dei dati può avvalersi di strumenti open source per IDS e monitoraggio della rete informatica, in grado di rilevare tempestivamente eventuali tentativi di violazione.
Sicurezza durante manutenzione degli asset IT e migrazione dei dati
La manutenzione pianificata o straordinaria degli asset IT, così come la migrazione dei dati ad altri sistemi, espongono a specifici rischi di sicurezza dei dati.
L’agenzia europea per la cybersicurezza ENISA, mette a disposizione una serie di risorse fondamentali, che includono best practice ed esempi pratici di piani di disaster recovery IT.
Per le aziende, è essenziale sia evitare la fuga di informazioni sia ridurre il downtime di sistemi e servizi. A questo scopo, è possibile seguire un approccio strutturato in quattro fasi:
- Pianificazione e valutazione dei rischi – include la mappatura degli asset e l’esecuzione di backup di emergenza
- Monitoraggio durante la manutenzione IT – utilizza appositi strumenti per registrare tutte le modifiche di hardware e software
- Sicurezza dei dati informatici durante la migrazione – protezione dei dati in transito e a riposo, per garantire l’integrità dei sistemi e la tutela dei dati sensibili
- Chiusura dell’intervento e verifiche – test di integrità dei dati migrati e cancellazione dei dati sicura da supporti dismessi.
I rischi della dismissione di hardware
Quando il ciclo di vita degli asset IT termina, le organizzazioni devono essere consapevoli dei rischi di questo passaggio e delle misure da attuare per prevenirli. Sia sotto il profilo della riservatezza dei dati che della tutela dell’ambiente, è necessario tenere conto di rischi quali:
- Violazioni della privacy. I dati presenti sull’hardware dismesso potrebbero cadere in mani sbagliate. La perdita di dati critici potrebbe danneggiare l’azienda, mentre la divulgazione di dati personali di clienti e utenti potrebbe essere sanzionata in base al GDPR e alle norme nazionali.
- Attacchi informatici. I dati contenuti nelle apparecchiature dismesse possono facilmente aprire la porta a phishing, ransomware e sabotaggi aziendali.
- Sanzioni. Le pesanti multe previste sia per il mancato rispetto delle norme sulla sicurezza dei dati sia sullo smaltimento dei RAEE possono avere un impatto devastante sulle piccole e medie imprese. Ad esempio, le sanzioni previste per le aziende per la mancata conformità con il GDPR possono arrivare a 20 milioni di euro o fino al 4% del fatturato totale annuo globale.
- Danni reputazionali. La sicurezza dei dati informatici al giorno d’oggi è al centro dell’attenzione mediatica. Le fughe di dati sono un segnale negativo che scoraggia clienti, investitori e partner commerciali.
Come garantire la cancellazione sicura dei dati
Cancellare i dati non è semplice quanto potrebbe sembrare. La cancellazione professionale dei dati deve assicurare la distruzione completa e irrecuperabile delle informazioni. In caso contrario, l’azienda si espone direttamente alle sanzioni previste dal GDPR per la mancata protezione dei dati sensibili.
Un partner come Evernex è in grado di assicurare la conformità con le norme ambientali e di privacy in fase di dismissione o sostituzione dell’hardware.
Le apparecchiature censite nell’inventario vengono monitorate sino al loro corretto smaltimento. Tecnici specializzati ti consigliano il metodo più idoneo, sia in loco che in remoto, per garantire la definitiva cancellazione dati, inclusa l’eventuale frantumazione e triturazione dell’hardware.
Al termine del processo, ricevi la documentazione che dimostra l’avvenuta cancellazione sicura dei dati e il riciclo/smaltimento dei RAEE in conformità con le norme vigenti.
Come Evernex garantisce la conformità a fine vita degli asset IT
Sicurezza dei dati per la governance e continuità operativa
La sicurezza dei dati informatici è un elemento centrale per garantire la governance e la continuità operativa delle organizzazioni.
Protezione dei dati e sicurezza informatica devono essere garantite in tutte le fasi del ciclo di vita degli asset IT. Tra i passaggi particolarmente delicati ci sono la manutenzione ordinaria e straordinaria dell’infrastruttura, la migrazione dei dati, ma anche la cancellazione dei dati e lo smaltimento conforme dell’hardware a fine vita.
In assenza di misure adeguate, la governance e la continuità operativa delle organizzazioni sono esposte a rischi derivanti da attacchi informatici, furto di dati e sanzioni.
Contattaci per garantire la sicurezza degli asset IT in ogni fase del ciclo di vita
FAQ
Cos’è la sicurezza dei dati?
La sicurezza dei dati è la protezione delle informazioni digitali da accesso non autorizzato, perdite o furto di dati. Riguarda tutto il ciclo di vita degli asset IT, sia on-premise che nel cloud.
Come proteggere i dati durante la dismissione dell’hardware?
Esistono varie tecniche in grado di garantire in modo documentato la cancellazione dei dati sicura. Un’azienda specializzata come Evernex è in grado di gestire la migrazione dei dati e lo smaltimento delle apparecchiature in conformità con i requisiti di privacy.
Quali sono i rischi legati all’ITAD?
I maggiori rischi legati a una scorretta gestione ITAD (IT Asset Disposition) derivano dalle elevate sanzioni previste dalle norme sulla privacy e ambientali. A queste si aggiungono i danni per la reputazione aziendale.
Come garantire la conformità con il GDPR?
I principi fondamentali del trattamento dei dati personali previsti dal GDPR sono la liceità, correttezza e trasparenza del trattamento. Per garantire la conformità, le aziende devono essere in grado di assicurare riservatezza, integrità e disponibilità dei dati in ogni fase del ciclo di vita degli asset IT.