Come risultato della pandemia COVID-19, i team IT di tutto il mondo sono stati costretti a rivedere o mettere da parte i progetti e le iniziative in corso per aiutare a sostenere le operazioni aziendali e adattarsi a un ambiente di lavoro virtuale.

Con i budget IT ridotti o ridistribuiti per consentire questa inaspettata svolta, molte organizzazioni hanno preso la decisione di adottare un modello di supporto ibrido – un mix di supporto del produttore e di terze parti per rendere i loro ecosistemi IT a prova di futuro.

Prima, alcune aziende optavano per aggiornare porzioni consistenti delle loro infrastrutture IT con il pretesto delle date EOL (End-of-Life) e EOSL (End-of-Service-Life) dei produttori per evitare potenziali problemi di compatibilità ed essere lasciati senza supporto. Questo sembra logico e diretto, e per un certo periodo lo è stato.

Tuttavia, dato che l’uso efficiente del budget e il termine flessibilità rappresentano oggi un bisogno impellente, sempre più aziende hanno deciso di incorporare la manutenzione da parte di terzi (TPM) nei loro ecosistemi IT.

Perché questa è una decisione intelligente? Questo blog metterà in evidenza alcune delle ragioni principali.

Differenziazione del ciclo di vita:

Grazie alle informazioni dettagliate e alle diverse ricerche di vari analisti IT sui nostri sistemi IT aziendali (server, storage, router e switch), concludiamo che non tutte le apparecchiature dell’ecosistema IT richiedono una sostituzione immediata, una volta proclamate EOL/EOSL.

Infatti, si dice che l’hardware dell’infrastruttura IT legacy abbia un tasso medio tra i guasti (MTBF) più alto, che – con una regolare manutenzione dell’attrezzatura – si traduce in un aumento delle prestazioni dell’hardware, poiché la maggior parte dei bug e delle incongruenze dell’hardware vengono risolti con successo nei primi anni di garanzia.

Il passaggio all’integrazione del supporto TPM nell’ambiente rompe questo ciclo di vita forzato delle attrezzature IT e permette alle aziende di ridurre le spese di capitale inutili causate dalla sostituzione dell’hardware utile. Consente inoltre un aumento del ROI (ritorno sull’investimento) sull’attrezzatura iniziale, in quanto permette di sostituire o aggiornare secondo le esigenze del business – e non secondo le richieste dei produttori di apparecchiature.

Innovazione mirata:

Per permettere alle organizzazioni di scegliere quali parti della loro infrastruttura IT vogliono aggiornare/sostituire e quali parti vogliono mantenere in modo conveniente – per puntare invece a nuove strade di innovazione, è necessario un approccio ibrido alla manutenzione dell’hardware.

Per questo motivo la manutenzione da parte di terzi – che estende il supporto per le apparecchiature IT che hanno raggiunto la “fine” del loro ciclo di vita predeterminato – ha sconvolto il panorama IT. La vostra azienda può ora decidere autonomamente il ciclo di vita di ogni apparecchiatura, basandosi esclusivamente sulle vostre esigenze aziendali in corso.

Non c’è dubbio che ci saranno sempre parti del vostro hardware che richiederanno un aggiornamento, ma, grazie a dettagliate analisi TPM, questi componenti possono essere identificati più precisamente, facendovi risparmiare costi da investire in altre importanti aree del business.

Supporto abbondante:

Poiché i fornitori di TPM non hanno la stessa attenzione di servizio del produttore di hardware e, soprattutto, non hanno bisogno di “vendere” l’ultima linea di switch, router o server, possono essere puramente incentrati sul cliente.

Nel corso degli anni, il supporto TPM si è evoluto intorno al bisogno del cliente, sia in termini di manutenzione che di pezzi di ricambio. Firmare con un fornitore TPM vi fornirà quindi generalmente competenze tecniche multi-vendor, offerte personalizzabili e una solida rete di Forward-Stocking-Location (FSL), con le licenze di importazione ed esportazione necessarie per consegnare i pezzi di ricambio ovunque sia necessario.

Se un’organizzazione ha sede in un paese o ha un’impronta in tutto il mondo, il fornitore di TPM scelto deve avere la capacità logistica e le risorse per soddisfare le sue esigenze. Questo è particolarmente importante quando una parte della loro infrastruttura IT richiede una sostituzione immediata, senza che il processo influisca sul funzionamento dell’organizzazione.

La flessibilità e l’affidabilità, viste come aree chiave di un fornitore TPM, è ciò che rende questa opzione alternativa ideale per molti ambienti IT e l’incorporazione di tale supporto può eliminare il tempo e il denaro spesi per la gestione non necessaria di più contratti di servizio globali.

Sviluppo sostenibile:

Estendendo la vita delle risorse hardware IT oltre i contratti EOL/EOSL, le aziende aiutano a prevenire i rifiuti elettronici e a ridurre le emissioni di CO2 causate dalla produzione di nuove apparecchiature. Rompere il ciclo di “prendere-fare-smaltire” attraverso il supporto di un fornitore TPM aiuta a rendere la vostra infrastruttura IT più sostenibile, sia da un punto di vista finanziario che ambientale – che è la chiave per il business IT moderno.

Con la COVID ancora in circolazione e il business che continua a pagarne le conseguenze, non c’è mai stato un momento migliore per collaborare con un fornitore di TPM di qualità per supportare la vostra organizzazione, salvaguardare gli investimenti IT e liberare risorse per concentrarsi sul vostro core business.

Evernex, in qualità di fornitore globale di TPM, può aiutare le aziende a comprendere i cicli di vita delle varie parti di ricambio e fornire ai clienti opportunità ineguagliabili di risparmio sui costi e miglioramento dell’efficienza.

Contatta gli esperti di Evernex per saperne di più sulle possibilità di TPM all’interno della tua organizzazione

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